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Comunicati
12.03.2019   Piacenza, Reggio Emilia, Modena
Bilancio di Sostenibilità 2018: sintesi di dati e cifre

Di seguito alcuni dei principali dati contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2018 di Seta, la cui versione integrale è disponibile qui.

Il territorio servito da Seta (composto dalle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza) copre una superficie di 7.568 Km quadrati, con 135 Comuni ed 1,5 milioni di abitanti. Nel 2017 il valore della produzione si è attestato a 107,7 milioni di euro, i passeggeri trasportati sono stati 59,92 milioni e 29,29 milioni i km percorsi dagli 877 mezzi della flotta. A parità di passeggeri trasportati e km percorsi, in confronto al trasporto privato grazie alla presenza di Seta viene evitata l'emissione in atmosfera di 94.918 tonnellate di CO2 all'anno. Occorre infatti considerare che per trasportare 100 persone occorrono 3,21 autobus contro 71,43 automobili; di conseguenza, per ogni persona trasportata con vetture private si producono 4,1 volte emissioni di CO2 rispetto a quelle prodotte dal trasporto pubblico. L'impatto positivo sull’ambiente del TPL è evidente anche se si prende a parametro l'occupazione di suolo pubblico: per sostituire una corsa di autobus (che trasporta in media 31,1 passeggeri) occorrono 22,19 autovetture, quindi a fronte di un'occupazione di 27 metri dell'autobus che effettua la corsa, abbiamo una superficie occupata di circa 444 metri da parte delle auto, ben 16,4 volte superiore al suolo occupato dal mezzo pubblico.

Il valore prodotto da Seta per il territorio è dato dall'insieme di diverse componenti. Nel 2017 il totale dei costi della produzione è stato di 106.090.149 Euro: il 57% dei costi di produzione, oltre la quota stipendiale (che copre il 43% del totale di tali costi), rientra nel meccanismo redistributivo, ovvero viene immesso nuovamente sul mercato preminentemente locale, ma anche nazionale e internazionale, sotto forma di subaffidamenti ad altri operatori, appalti, manutenzioni, beni acquistati, così come la fiscalità generale e locale. Nei territori dei tre bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, Seta appalta a 104 diversi soggetti la fornitura di vari beni e servizi. Un canale particolarmente significativo tramite il quale si attua il trasferimento di valore da un'azienda come Seta al territorio locale è la fiscalità. Il totale delle Imposte versate da Seta ammonta a 14.813.449 Euro, con le quali si alimentano in modo significativo l'erogazione di tutti i servizi pubblici di cui godono i cittadini.

La sicurezza sul lavoro è una priorità assoluta per Seta: l'azienda mette in campo tutte le azioni possibili per migliorare questo aspetto, avvalendosi di specifici programmi di verifiche e controlli al fine di prevenire incidenti e/o infortuni. Nel 2017 le giornate di assenza per infortunio sono diminuite del 19% rispetto al 2016. Tra il 2016 ed il 2017 le ore di lavoro straordinario pro capite sono calate da 79,4 a 71,7 annue (-7,7 a persona). Oltre ad erogare ogni anno dalle 2 alle 5 mila ore di formazione sulla sicurezza, a partire dal 2015 Seta ha dato vita all'iniziativa "SicurSeta": un progetto di Responsabilità Sociale di Impresa che - attraverso l’analisi delle cause che hanno originato l'evento dannoso, coinvolgendo direttamente il personale viaggiante - individua possibili soluzioni per il miglioramento della guida in sicurezza e la prevenzione dei rischi da incidenti.

La sicurezza dei trasportati è obiettivo parimenti prioritario per qualunque azienda di trasporto pubblico. Nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, il tasso di lesività, ovvero il rapporto tra incidenti e feriti, del trasporto privato è 10,5 volte superiore a quello del trasporto pubblico. 

Il tasso di mortalità (rapporto tra incidenti e morti), del TPL erogato da Seta è stato pari a zero nel 2015, nel 2016 e nel 2017, a fronte di 1,8 incidenti mortali su 100 per quanto riguarda il trasporto privato nel medesimo periodo.

La flotta veicolare di Seta è alimentata a gasolio per circa l'81,1%, a metano per il 9,5%, a GPL per il 6,6% e ad energia elettrica per il 2,8%. L'età media della flotta al 31/12/2017 era di 12,28 anni, in linea con la media regionale. Nel corso del 2017 Seta ha completamente eliminato i mezzi pre Euro, Euro 0 ed Euro 1, ha significativamente ridotto il numero dei mezzi Euro 2 ed ha acquistato 67 autobus di categoria Euro 5 ed Euro 6. Grazie all'opera di rinnovamento della flotta ed al maggior impiego di mezzi elettrici, Seta ha avviato un trend positivo di diminuzione del consumo di energia/carburante, nell'ottica di raggiungere una migliore efficienza complessiva dal punto di vista economico ed ambientale del servizio erogato.

Tra il 2014 e il 2017 la qualità percepita dagli utenti dei servizi di Trasporto Pubblico Locale per i servizi gestiti da Seta è stata in lieve ma costante crescita. Il giudizio finale espresso dalla clientela nel bacino di Modena è passato dal 7,1 al 7,3 mentre nel bacino di Reggio Emilia il voto finale medio è passato dal 6,7 al 7,2 (nel bacino di Piacenza l'indagine non è stata effettuata). Va considerato che - a livello nazionale - il voto medio si attesta intorno alla sufficienza.

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